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Panorama ovest
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Il paese è situato su un
declivio sopra ad una rupe di tufo del tipo di quello di Volterra, ad una altezza di circa
453 m sul livello del mare da cui dista circa 20 miglia. Il clima è mite e le strette viuzze del paese portano
piacevoli correnti d'aria provenienti dalle vicine valli del Rio Maio e del Biferno.
ARTIGIANATO: I portali in pietra
bianca e cenerina, vanto e decoro del centro abitato sono opera degli scalpellini locali i
quali hanno contribuito a rendere interessante, dal lato artistico, anche il cimitero ed
il "Calvario".
LE CHIESE:
S. Pietro in Vinculis: chiesa parrocchiale a tre
navate ampliata nel 1797, all'interno della quale è possibile ammirare la bellezza delle
13 statue, fra le quali emergono quella dell'Assunta e di S. Giovanni Battista.
- La Cappella della B. V. delle Grazie che domina il
centro abitato, fu costruita intorno al 1300 e venne ampliata nel 1837; in essa si trova
la statua della Vergine delle Grazie alla quale il popolo castellinese è molto legato.
FESTE, TRADIZIONI E GASTRONOMIA:
- 16 Gennaio - Vigilia di S.Antonio Abate: viene
cotta e distribuita la "Ricciata" a tutti i devoti (granone e grano messo
a mollo due tre giorni prima).
- Martedi grasso e mercoledi delle ceneri:
Carnevale tutto allegro accompaganto da suoni e canti, arriva in piazza a cavallo ad un
asino.
- 19 Marzo S. Giuseppe: Degustazione delle
19 portate (carne esclusa) richiama ancora oggi numerosi compaesani e forestieri.
- Feste pasquali: All'imbrunire del
venerdì santo la folla dei fedeli si reca al calvario portando la statua del Cristo morto
ricoperto di viole e primule.
- Lunedi di Pentecoste: Viene festeggiata
la Beata Vergine delle Grazie alla quale è dedicata la trecentesca cappella che domina il
paese. E' senza dubbio la festa più grande sia per i castellinesi emigrati, sia per i
numerosi forestieri devoti.
- 13 giugno S. Antonio di Padova - I Pizzicantò -
le Sagnitelle. Il Pizzicantò è senza dubbio la tradizione popolare più
sentita, oltre che la più antica. E' una piramide umana formata da tredici persone che
percorrono le vie del paese per recarsi a casa del comitato festa " 'U
Debbetate". Numerosi sono i grossi fuochi che chiudono la tredicina in onore del
Santo.
- 24 giugno S. Giovanni Battista: A sera
tutti i bambini castellinesi in costume seguono l'agnello che viene portato a spalla con
grida festose ed allegre.
- 16 luglio festa dei Mietitori: Durante la
processione sfilano i mietitori con i covoni portati "Ni 'chevelle" da asini e
muli.
- 1 agosto festa in onore del S. Patrono
- 15 e 16 agosto - B.V. Assunta e San Rocco
- 15 e 16 settembre - B.V. Addolorata e San Michele
- 12 e 13 dicembre - S. Lucia
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