|
|
Premessa
Castropignano è un paesino del Centro-Sud d'Italia, in
provincia di Campobasso, capoluogo della regione Molise, da cui dista 20 Km.. Si trova a
612 metri di altitudine su due collinette rocciose che affacciano sulla vallata del
Biferno.
NOTIZIE GENERALI
L'agricoltura è stata sino agli anni '50, l'attività
produttiva prevalente. Forte è stato il fenomeno migratorio, che ha ridotto la
popolazione da 3000 abitanti a circa 1200 nell'ultimo mezzo secolo. Alta è la componente
sociale costituita dagli anziani; la natalità gravita intorno alle 10/15 unità annuali.
In paese ci sono la Scuola Materna, le Elementari e lke Medie Inferiori; l'Ufficio
Postale, la Caserma dei Carabinieri; piccoli
L' abitato è costituito da case in pietra
locale, che nei Centro storico spesso risultano abbandonate ed in vendita per turisti
alternativi.
La testimonianza archeologicamente più rilevante ricadente nell'agro è costituita dalle
Mura Ciclopiche a ridosso del "Cantone della Fata" e risalenti all'epoca delle
Guerre Sannitiche (fine 4° sec. A.C.). In contrade vicine sono stati individuati anche i
resti di due ville romane.
Lungo il lato Sud dell' abitato passa il Tratturo "Lucera-Castel di Sangro",
antica via della pastorizia transumante, che collega ininterrottamente Puglia, Molise ed
Abruzzo. Si stanno avviando su di esso interventi che lo renderanno attrezzato e meglio
fruibile per cavalieri, cicloamatori, amanti del tracking, campeggiatori.
A metà del 1300 fu costruito su ruderi precedenti il Castello D' Evoli, recentemente
restaurato, che comprende grandi portali, cortile, cisterna, magazzini, nonché
sotterranei.
Di rilevante importanza è la Chiesa di S. Maria delle Grazie, di epoca rinascimentale
(1500), che vanta un raro portale monumentale; all'intemo alto-rilevi, basso-rilievi,
affreschi. E' inclusa in un Convento di notevoli dimensioni, costruito nel 1700.
Durante l'intero anno è visitabile una "Mostra della Civiltà Contadina"
(strumenti di lavoro, utensili, oggetti vari), in prossimità della Porta, ingresso
principale delle mura che cingevano il borgo antico.
La pro Loco anima con diverse manifestazioni la stagione estiva.
In paese è vissuto a lungo Eugenio Cirese, poeta dialettale di statura nazionale. Vi ha
anche dimorato a stagioni alterne la pittrice Gilda Pansiotti D'Amico, ritrattista di
chiara fama. Notizie dettagliate sul paese sono contenute nei volumi "Castropignano e
il suo governo feudale" di Michelantonio Borsella e "Castropignano - Studio
sugli aspetti storici, folcloorici, sociali ed econiornici di un comune del
Mezzogiorno" di Raffaele Sardella. |