Stemma |
Comune di Civitacampomaranopiazza Municipio 13 86030 (Campobasso) Tel. 0874/748103 - fax 748335 |
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Civitacampomarano è situata nell' area
regionale denominata "Basso Molise"; rientra nella fascia interna sud orientale
dell' antica Frentania che, in prossimità del mare adriatico, aveva la capitale a
Larino. E' situata su un dorsale collinare ad altitudine compresa fra 900 e, a
valle, 300 metri circa s.l.m.; a N-NE si erge la Maiella con le sue propaggini più
meridionali del monte "La Rocchetta" (m.940) e di "Monte Mauro"
(m.1025); ad est il mare adriatico, a sud le colline ad andamento irregolare degradanti
verso il tratto terminale del basso Biferno, ad ovest altre formazioni collinari risalenti
fino al massiccio del Matese. IL TERRITORIO Il paesaggio, di tipo sub appenninico, è segnato da calanchi estesi e diffusi e da gole con pareti a strapiombo anche di notevole profondità. I calanchi hanno avuto origine dal modellamento delle argille paleogeniche, grige, brune, verdognole o rossastre che, a contatto con l'acqua, si rigonfiano e, per l' azione dei venti frequenti ed intensi si sgretolano e scivolano (smottamenti) o franano con grande facilità; le gole si sono originate per incisione progressiva ed accellerata prodotta dai due corsi d' acqua a carattere torrentizio che scorrono ad E-NE (Mordale) ed ad O-SO (Vallone Grande) del centro abitato. Lungo le pendici dei torrenti e degli altri piccoli corsi d'acqua, nelle aree fresche, riparate e meglio esposte alla luce c'è una variopinta vegetazione: da quella boschiva tipica di Cerro, Roverella, Orniello, Carpino, Acero e così via che dà origine alle formazioni denominate "Chiuse e Selve", a quella arborea con predominanza di olivi, ma che annovera altre specie meridionali come il mandorlo, il fico, la vite, il melograno, etc.; da quella arbustiva di ginestre, tamerici, rose, biancospini, a quella erbacea caratterizzata da moltissime specie aromatiche ed officinali. L' agricoltura e gli allevamenti, un tempo essenziali per l' economia del luogo, oggi costituiscono attività marginali limitate alla cerealicoltura ed alla pastorizia; fa eccezione l' olivicoltura che fornisce ottimo olio da mensa. IL BOSCO COMUNALE Il patrimonio forestale di proprietà del Comune di Civitacampomarano è diviso in due boschi : "Selva" e "Vallemonterosso". L'estensione totale è di 257 ettari contro i 340 del 1869. Questa perdita di bosco (quasi 100 ettari) è spiegata dal fatto che tra il 1870 ed il 1881, in Molise furono dissodati 7.000 ettari di boschi trasformati poi in seminativi. L' intero patrimonio forestale è diviso in 20 sezioni, di diverse estensioni. Ciascuna sezione viene tagliata ogni 20 anni, tale è infatti il tempo necessario affinché possa rigenerarsi. Dal taglio sono escluse soltanto alcune piante chiamate matricine o portasemi o, come nel gergo comune "alberi della speranza" perché, con la disseminazione operata nel corso degli anni faranno rigenerare il bosco. Tra le specie animali sono presenti : Cinghiali, Fagiani, Lepri, Scoiattoli, etc. Per accogliere i turisti nel bosco "Vallemonterosso" è presente un' ampia area attrezzata adibita a pic-nic. E' possibile effettuare delle escursioni podistiche o a cavallo attraverso percorsi naturali di incontaminata bellezza ambientale. L' altura dominante è "Monte Rosso" situata a 900 m. s.l.m. A breve distanza dal bosco di Civitacampomarano si può raggiungere il tratturo Celano-Foggia, uno dei più interessanti e ben tenuti tratturi del Sud Italia. |
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Ultimo aggiornamento 28/05/02 |
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