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Comune di Colletortovl. molise 86044 (Campobasso)- Tel. 0874/730329 - 730421 |
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Colletorto è situato nella
parte sud-est del Medio Molise a 508 m. sul livello del mare, tra il territorio di S.
Giuliano di Puglia e quello di Sant' Elia a Pianisi. Fonti storiche fanno risalire le sue origini a non prima del sec. XIII. Il suo nome, infatti, si riscontra , per la prima volta, nel 1273, nei registri della Cancelleria Angioina, permettendo anche di risalire al nome del suo primo feudatario : Guglielmo d' Anglona. Il toponimo Latino a cui si fa risalire il nome originario è Collis Tortus, sebbene compaia nei testi storici un Colle Forte che rimanderebbe alla posizione strategica occupata. Radicata è la convinzione, non sostenuta da documenti storici, che il paese venne fondato a seguito di un forte terremoto che distrusse gli antichi casali, tra cui, il più importante quello di Laureto, che sorgeva dove oggi è situata la Cappella di Santa Maria di Loreto. PRINCIPALI ATTIVITA' In tutto l'agro l'attività agricola è prevalente. L'olivicoltura è di gran lunga la più praticata; ogni nucleo familiare possiede qualche albero di olive. L' oliva nera gentile, specialità del luogo, pur non offrendo una resa generosa, produce olio finissimo, fruttato, gustosissimo. Le tecniche di raccolta e la lavorazione ancora artigianali garantiscono l'ottima qualità del prodotto. Il Comune, per valorizzare e far conoscere la bontà dell'olio prodotto nell' agro di Colletorto, nel 1994 ha contribuito, quale socio fondatore, alla costituzione dell' Associazione Nazionale "Città dell' Olio". ARTE ED ARCHITETTURALa Torre Angioina venne edificata, probabilmente su un impianto normanno preesistente, durante il regno di Giovanna I d'Angiò (1343-1382) in un punto di osservazione strategico allo scopo di difendere tutta la zona dagli assalti dei nemici. Con una forma cilindrica ed il coronamento dei beccatelli in sommità, sovrasta il nucleo medievale. Sviluppa la sua altezza (circa 25 m.) su più livelli, due dei quali, a pianta quadrata, nettamente divisi dagli altri sovrastanti. All' esterno cingono la costruzione i ruderi dell' antico castello sulla cui area sorse poi il settecentesco palazzo Marchesale dei Rota, molto più ampio, con due ingressi su due diversi piani stradali. IL FOLKLORE A partire dai primi giorni dell' anno iniziano i preparativi per la festa che si tiene il 17 gennaio in onore di Sant' Antonio Abate che,con i tradizionali "fuochi di Sant'Antonio", segna l'inizio del carnevale. Ogni rione si adopera nella raccolta della legna e nell' allestimento del falò che viene acceso all' imbrunire. La festa, con il cosidetto "giro", una visita a tutti i fuochi per determinare il più bello, si svolge con canti, balli, e degustazione di prodotti tipici. Il carnevale è salutato da Colletorto anche alla sua conclusione con la tradizionale "mascherata" che , da una decina di anni, consiste in una vera e propria sfilata di carri allegorici che rappresentano, in maniera satirica, personaggi e situazioni della vita quotidiana. |
E-Mail: colletorto@pagus.it |
Ultimo aggiornamento 28/05/02 |
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