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Stemma

Comune di Poggio Sannita

c.so Umberto I, 72 (86086 - IS)  - Tel. 0865 770135 fax: 0865 770330


 

 

 

 

Scorcio di un vicolo

Panorama

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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... la visita virtuale in paese

POGGIO SANNITA, 963 abitanti denominati poggesi (ma anche caccavonesi);
sorge su un declino collinare di m. 705 s.l.m. dominante la valle del fiume Verrino a sud-ovest, mentre a nord-est è attaccato all’Abruzzo il cui confine naturale è segnato dal fiume Sente ed ha una superficie di 21,76 kmq. Posto nel cuore della Comunità Montana “Alto Molise”, si trova a 40 km da Isernia; 55 km da Campobasso; 60 km da San Salvo (CH); il paese ricava dalla posizione geografica le sue maggiori risorse sfruttando la naturale propensione per le attività agricole, naturalistiche e ambientali. Il territorio oltre al centro urbano comprende diverse contrade, fra le più popolate: Sente; Valle del Porco; San Cataldo (sede della festa omonima); Rimanci; Quarto II°; Castel di Croce; Carapellese; Scalzavacca e Quarto I°.

Denominato CACCAVONE fino al 1922, (dall’antico nome del recipiente: caccavo , che ancora oggi costituisce lo stemma del paese) trae le sue origini dall’antico Sannio. L’insediamento attuale risale alla seconda metà del IX secolo D.C.
Da visitare in paese il Palazzo Ducale, edificato verso la fine del 15° secolo e dimora del duca Raffaele Petra (1798/1873). Restaurato e riaperto al pubblico in data 15.10.1994 è oggi sede della biblioteca comunale, di numerosi incontri e convegni; vero centro propulsore della cultura poggese. Sede di una mostra fotografica permanente dal tema: "Poggio Sannita: i luoghi e le persone".

Il centro storico
Intorno alla Chiesa di S. Vittoria si dipana il centro storico con vicoli, piazzette, stradine caratteristiche e antiche. Fra queste si segnalano:

via Cosmo de Horatiis che prende il nome dal cittadino più illustre di Poggio insigne medico, chirurgo e omeopata che visse dal 1771 al 1850;

il caratteristico larghetto Ospedale così chiamato in quanto sembra sia stato effettiva sede di un antico ospedale denominato Santa Caterina ove trovavano riparo anche viandanti, mendicanti e gli indigenti del tempo;

via Castello, che è senz'altro la strada più antica del paese, collega la chiesa madre al palazzo ducale, in questa via si ergono: all'imbocco la vecchia torre campanaria e all'estremità opposta la torre dell'orologio da poco restaurata;

la centralissima piazza XVII Aprile che prende il nome dalla data del sacrificio che vide la morte di 10 cittadini poggesi che si batterono contro il brigantaggio nell’Italia meridionale (anno 1862). La piazza costituisce anche una balconata naturale che scopre tutta la valle del Verrino fino alla confluenza con il vicino fiume Trigno tracciante il confine sud dell’agro poggese;

corso Umberto I° è la strada principale del paese su cui si affacciano tutte le maggiori attività commerciali, dove ha sede il Municipio e che funge da raccordo fra la periferia ed il centro storico;

borgo Calvario è stato nei tempi andati sede delle attività artigianali del paese con particolare riferimento a botteghe di fabbri e calzolai tanto che si chiamava "porta ferraia" proseguendo si arriva sul Colle Calvario zona più alta del paese e sede della villa comunale dalla quale si ammira un suggestivo panorama ;

la panoramica delle strade si chiude con via Castellano altra strada molto antica e caratteristica; mentre i quartieri nuovi e più moderni del paese si stanno sviluppando nella zona di Santa Lucia e nella zona PEEP (Piano di Edilizia Economica e Popolare) a ridosso di via Edifici Scolastici.

Scendendo a valle verso la strada a scorrimento veloce F.V. Verrino si attraversa la piana della Madonna delle Grazie dove è ubicata la zona P.I.P. (Piano degli Insediamenti Produttivi) di Poggio Sannita che si estende per un totale di 44.612 mq ed un numero di 17 lotti, a servizio dei quali è stato realizzato sia il depuratore che tutte le opere di urbanizzazione. Nell'area sono in corso di insediamento gli stabilimenti di una importante azienda, leader europeo nel settore delle calzature per l'infanzia, che darà lavoro a 282 addetti, ma costituirà anche la svolta epocale, civile e sociale dell'intero comprensorio altomolisano. Si consideri che il paese sconta oggi un pauroso calo demografico dovuto allo spopolamento subito per cause comuni a quasi tutti i piccoli centri delle aree interne: la totale mancanza di posti di lavoro. Problema che ha portato il comune a istituire (1996) un premio di natalità di un milione di lire ed un premio per i nuovi residenti di due milioni di lire a famiglia. La provocazione fece il giro del mondo, ripresa non solo da agenzie di stampa, televisioni, radio e giornali italiani ma addirittura anche esteri, portando all'attenzione dell'opinione pubblica l'annosa questione dello spopolamento di Poggio Sannita.

Lungo la valle del Verrino da segnalare l’area attrezzata, anche per campeggio e camper, di Quarto II° oasi naturale ideale per trascorrere il tempo libero nella quiete e nel verde. Su questa zona alcuni imprenditori locali stanno puntando per cospicui investimenti nel settore turistico e sportivo.

Prodotti tipici
Prodotti tipici dell’agricoltura locale sono l’olio, per la cui valorizzazione il comune ha aderito al consorzio “La città dell’olio”; il vino, celebrato dalla caratteristica “Sagra dell’Uva” che si svolge la seconda domenica di ottobre ed infine il miele prodotto artigianalmente da alcuni giovani.

Per quanto attiene, invece, la gastronomia fra i piatti tipici si ricordano le cosiddette “sagne a pezzate”, gli inimitabili “cicilieviti”, i gustosi “cavati”, le succulente “pallotte cacio e uova”, i pregiati “magliatelli” oltre ad una ottima qualità di insaccati vari.

Di recente realizzazione la struttura comunale del centro sociale pluriuso da adibire in via prioritaria a residenza sanitaria per anziani (con una ricettività di circa 40 posti letto) ma all’occorrenza possibile sede di incontri, feste, convegni ecc .

Il paese negli ultimi anni si è dotato di un moderno complesso sportivo con un campo sportivo, un campo da tennis, un campo polivalente, una palestra, un campo da bocce. Supportate da queste strutture in paese sono state costituite due società sportive che primeggiano nei rispettivi ambiti: il Circolo Tennis Poggio Sannita e l’Associazione Calcio Poggio Sannita, che nei periodi estivi organizzano corsi e tornei amatoriali e competitivi.

Festività

25 marzo: Madonna delle Grazie
3 giugno:
(1^ domenica)
Santa Lucia
2 luglio: Madonna delle Grazie
17 agosto: San Cataldo
21 agosto: San Prospero (Patrono)
22 agosto: San Rocco
29 settembre:
(ultimo sabato)
San Domenico
30 settembre Madonna delle Grazie
14 ottobre:
(2^ domenica)
Sagra dell'Uva
23 dicembre: Santa Vittoria

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E-Mail: poggiosannita@pagus.it

Ultimo aggiornamento 19/06/02