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Sulla data di costruzione della cattedrale di S. Bartolomeo i pareri sono contrastanti. Molti sono coloro che sostengono che la chiesa sia stata costruita dal conte Ugone di Molisio nel 1080. Altri ritengono invece che la cattedrale sia stata edificata nel 1073 dalla famiglia normanna dei de Moulins, sotto il vescovato di Adalberto e che, nel 1080, il Conte Rodolfo de Moulins ne eseguì il restauro. Questa secondo ipotesi è senz’altro la più plausibile, in quanto le prime testimonianze storiche relative alla chiesa di S.Bartolomeo sono reperibili nei Regesti Gallucci del 1073 e soprattutto perché, durante i recenti lavori di restauro, è venuta alla luce l’abside della chiesa primitiva, che non lascia dubbi circa il periodo della sua edificazione. La cattedrale nel corso dei secoli fu distrutta più volte da terribili terremoti. Ricordiamo il sisma del 1117, a causa del quale la chiesa subì gravi danni e quello devastante del 1456, che la distrusse dalle fondamenta. Fu ricostruita nel 1513 dal vescovo Silvio Pandone. La cattedrale fu quasi completamente rasa al suolo anche dal terremoto del 1805, a seguito del quale molte opere di valore andarono distrutte. Durante la seconda guerra mondiale i bombardamenti risparmiarono soltanto il presbiterio e il campanile. La torre campanaria fu fatta costruire tra il 1252 e il 1277 dall’allora vescovo Bojano Palmerius, come si poteva evincere dall’iscrizione posta sulla sua lapide, purtroppo oggi scomparsa. Durante i lavori di recupero, curati dal vescovo Pandone, la forma della chiesa venne modificata e, con molta probabilità, venne spostato anche l’ingresso. |
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