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Non è possibile risalire con certezza alla data di costruzione del palazzo Cannavina. In origine il palazzo era di proprietà dei feudatari di Campobasso, la famiglia Carafa, che si estinse senza lasciare eredi. Dal 1742 al 1783, il palazzo appartenne al demanio, fino a quando venne venduto a don Michelangelo
Salottolo. Il palazzo diventò di proprietà dei Cannavina soltanto più tardi grazie all'acquisto da parte di Giulia Petrella, vedova di Leopoldo Cannavina. |
