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San Giorgio è una figura importante per la città di Campobasso, tanto da esserne il protettore fin dal 1661: la leggenda racconta che durante le guerre civili del medioevo gli abitanti di Campobasso, non riuscendo a resistere agli attacchi dei paesi vicini che volevano distruggere la città, invocarono San Giorgio. All’improvviso le campane iniziarono a suonare e apparve un grande esercito guidato da un giovane, ovvero San Giorgio; i nemici impauriti fuggirono e la città fu liberata. All’interno della chiesa è custodita la tomba di Delicata Civerra, la cui storia d’amore con Fonso Mastrangelo è il simbolo della guerra tra Crociati e Trinitari: due giovani legati da un forte amore anche se appartenenti alle due opposte fazioni. La loro unione fu talmente ostacolata che Fonso fu costretto ad arruolarsi nelle truppe al nord Italia; al termine della guerra Delicata, credendo di non rivedere più l’innamorato, si ammalò e il 13 Marzo 1587 morì. Il giovane, al suo ritorno a Campobasso, apprese la tragica notizia e decise di stabilirsi a Roma, dove entrò nell’ordine francescano. |
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