Sembra che la chiesa di San Giorgio sia stata costruita sui resti di un tempio pagano, dedicato ad Ercole.

Il suo stile prettamente medievale, soprattutto all’esterno, e il ritrovamento di un documento del 1100 riguardante contratti di vendita di alcuni terreni da parte del clero di San Giorgio, fanno datare la sua edificazione tra il X e l’XI secolo.

Inizialmente la chiesa di San Giorgio era una collegiata, che nel corso degli anni acquisì sempre maggior importanza, tanto da diventare intorno al 1100 la prima vera unità religiosa dalla quale dipendevano gli abitanti di Campobasso.

Intorno al 1300 la chiesa divenne parrocchia. Cominciò poi a perdere il suo prestigio rispetto ad altre chiese di Campobasso, quali Santa Maria Maggiore, San Bartolomeo, San Leonardo.

Di notevole importanza per la storia della chiesa è l’ex cimitero ormai abbandonato, posto accanto ad essa.

La chiesa è stata più volte ristrutturata in seguito ai violenti terremoti.