Alla chiesa di San Leonardo si accede attraverso una duplice scala con balaustra, restaurata nel 1900.

La facciata è a capanna e di stile romanico – gotico; il portale è costituito da un costolone a spirale che scarica su due colonne, di cui una è liscia e l’altra è lavorata.

Internamente all’arco ad ogiva del portale si trova una grande lunetta, nella quale è rappresentato l’Agnello Crucifero.

Al di sopra del portale vi è un rosone a imbuto, caratteristica comune ad altre chiese di Campobasso. 

Molto particolare risulta la monofora, collocata sulla sinistra del portale, decorata a motivi floreali.
Accanto alla monofora, un altorilievo raffigurante una testa di bue, del '400, richiama la leggenda del Re Bove.

All’interno la chiesa è a navata unica.

Su ogni lato vi sono tre cappelle con relative nicchie, separate dalla navata attraverso archi a tutto sesto,che scaricano su colonne decorate da capitelli.

Nell’ingresso della chiesa sono presenti due acquasantiere e il fonte battesimale, probabilmente proprio quello trasferito nel 1338 dalla chiesa di San Giorgio, poiché la popolazione si stava sviluppando nella parte bassa della città.

Meritano una menzione alcuni dipinti custoditi nella chiesa, tra cui quello "del Redentore”, di cui non si conosce l’autore, databile al XVI o XVII secolo, la tela dell’Assunta e quella di San Leonardo.

La chiesa termina in un'abside, che occupa l’intera larghezza dell’aula.

Sulla sinistra dell’altare vi è l’accesso alla sacrestia .

La chiesa ha copertura lignea a capriate e viene illuminata da vetri policromi.