Il palazzo ducale di Castelmauro è una costruzione compatta che si sviluppa su quattro piani.

L’intero edificio è stato edificato in pietra locale e le strade e i vicoli che lo circondano hanno la caratteristica di essere ricoperti di lastre in pietra calcarea, così che il palazzo esteriormente si confonde con le altre costruzioni che sorgono nel borgo antico del paese.

L’edificio non ha le fattezze di una fortezza, essendo stato costruito essenzialmente per scopi residenziali, ed è privo di pareti a scarpa, di torrioni o di altri elementi difensivi.

Al palazzo si accede attraverso un imponente portale in legno di quercia, puntellato con chiodi di grosse dimensioni, di fattura artigianale.

In cima al portale uno stemma ricorda una delle tante famiglie che hanno abitato il palazzo: probabilmente è lo stemma della famiglia Jovine, attuale proprietaria dell’edificio.

L’interno si apre in un grande atrio con cortile, sul quale affacciano quegli ambienti che un tempo erano utilizzati come granai e stalle.

Le stanze dei piani superiori sono caratterizzate da locali spaziosi, dotati di soffitti a volta o sostenuti da travoni di legno antico e pavimenti antichi in cotto.

L’antico splendore è testimoniato anche dalla ricca biblioteca, dai vetusti caminetti e dai mobili pregiati, che appartengono alla famiglia Jovine.