Alcuni anni fa il comune di Monteroduni ha acquistato il manufatto iniziando i lavori di restauro non ancora conclusi.

Molti pavimenti in cotto ed in maiolica decorati con le tre “pignate”, simbolo della famiglia Pignatelli, sono andati perduti a seguito dei lavori per dar posto a discutibili pavimentazioni in parquet.

La sala di rappresentanza è stata decorata con una cornice nella quale sono raffigurati gli stemmi di tutti i Comuni della provincia di Isernia. 

Tra questi non si può fare a meno di notare gli stemmi della Repubblica italiana e della Comunità Economica Europea.

Sebbene il risultato dei lavori sia in parte opinabile, la speranza è che si possano concludere al più presto affinché uno dei più bei castelli molisani possa tornare ad essere ammirato non solo dall'esterno.