Il castello presenta la tipica struttura funzionale a scopi di difesa e avvistamento.

Tali sono state le funzioni assolte dall’edificio, posto in una posizione strategica di confine sulla sommità del colle sovrastante la valle del Volturno.

Il suo utilizzo prettamente militare non ha impedito alla fortezza di fungere in caso di bisogno da rifugio per la popolazione del borgo sottostante.La pianta del castello è irregolare.

La necessità di doversi adattare allo sperone roccioso, sul quale è collocato, ha fatto si che l’edificio assumesse la forma di un triangolo isoscele.

L’edificio presenta solide mura perimetrali a scarpa, arricchite da merli.

Lungo tutta la cinta muraria, che presenta un sistema di difesa piombante con merlature a sbalzo, sono presenti numerose, profonde feritoie fortemente strombate e piccoli fori circolari per l’utilizzo di armi da fuoco.

Tali aperture servivano da un lato ad aumentare la visibilità dell’esterno, limitando il rischio di ricevere colpi nemici, dall’altro ad attaccare con maggiore facilità di movimenti e quindi con maggiore efficacia.

Gli elementi dell’edificio meglio conservati sono la torre cilindrica centrale e la torre angolare ad ovest.

La prima, detta “maschio”, si fa risalire al XIV secolo. Di  notevoli dimensioni rispetto al resto dell’edificio, la torre è arricchita, alla sua sommità, da una corona di beccatelli e ricorda la torre di Collotorto, richiamando i caratteri tipici dell’architettura del periodo angioino.

Tipicamente angioina è anche la porta di accesso, nei pressi della stessa torre, caratterizzata dal fatto di essere sopraelevata rispetto al piano di ingresso esterno. 

Non essendoci tracce di gradini, si ritiene  che l’accesso fosse costituito da una scala di corda retrattile, che conduceva sino al primo piano della torre.

La torre angolare è di dimensioni molto ridotte rispetto al “maschio”. Essa serviva da protezione laterale ad una porta secondaria della fortezza. Probabilmente la sua costruzione è anteriore a quella della torre cilindrica.

Il borgo medievale si sviluppa in maniera concentrica intorno al castello. Le case che lo compongono sono serrate tra loro con stradine molto strette e ripide e con un sistema di percorso a rampe, che permetteva la comunicazione delle abitazioni tra di loro.

In passato nella roccia era stato ricavato un viottolo nascosto, che consentiva di raggiungere dal borgo l’unico accesso alla fortezza.

Anche il borgo aveva una precisa funzione di difesa. Esso, infatti, doveva costituire il primo ostacolo agli eventuali attacchi del nemico.