L’attuale facciata della Cattedrale di Triventoha uno aspetto eclettico ed è stata realizzata nel 1905. Un architrave la divide plasticamente in due parti.

La parte inferiore è scandita da sei lesene scanalate, che dalla zoccolatura di base arrivano all’architrave, dove terminano in capitelli corinzi.

Al centro si apre il portale, di XIII secolo, costruito in pietra finemente intagliata, dalla struttura molto semplice: è delineato da una cornice, che termina sullo zoccolo della chiesa; gli stipiti sono ornati da colonnine. 

Sul portale è visibile un piccolo timpano di forma triangolare.

La parte superiore della facciata riprende il tema decorativo e strutturale della parte inferiore, in scala più piccola ma più riccamente decorata. 
Ugualmente ripartita da sei lesene scanalate, in questa parte della facciata si aprono tre grandi nicchie: nella centrale, delimitata da una balaustra bassa a colonnine, si trova un dipinto che rappresenta il Cristo. Le due nicchie laterali, ad arco a tutto sesto, sono vuote.

Al di sopra si trova un frontone, in cui è scolpito uno stemma.

Sulla destra guardando la chiesa si trova la torre campanaria, suddivisa in quattro sezioni da cornici. Nella terza sezione partendo dal basso si aprono delle monofore, da cui si vedono le campane; nella stessa sezione si trova l’orologio, incassato nel muro.

La sezione più alta contribuisce a dare movimento al campanile, con altre aperture a monofora.

L’interno della chiesa, in stile barocco, è stato ristrutturato nel XVIII secolo e ulteriori modifiche sono state apportate nel secolo successivo.

La Cattedrale è suddivisa in tre navate, delle quali le due laterali non sono di larghezza esattamente uguale.

Il presbiterio della chiesa, ristrutturato nel 1984, ospita l’altare maggiore: in stile barocco (1740), questo è decorato da marmi policromi.Da un passaggio ricavato nel pavimento si accede alla cripta: questa ha pianta a sala e termina in tre absidi semicircolari.

La volta della cripta è a crociera, con archi a tutto sesto che poggiano su sedici colonne in pietra, di cui otto monolitiche, e su due pilastri rettangolari molto grossi. Le colonne e i pilastri sostengono capitelli dalle decorazioni di diversa fattura: molti sono a piramide tronca rovesciata, tipicamente medievali; altri sono in stile ionico, di età romana, riutilizzati. I capitelli “a cubo” potrebbero essere gli unici costruiti “ex novo” e non reimpiegati.

Sull’altare della cripta si trova una lunetta in pietra, probabilmente risalente al XIII secolo, che raffigura la Trinità posta tra due angeli e due delfini.

All’interno della cripta sono conservate tre sculture lignee, databili tra il ‘200 e il ‘300, e il cippo funerario di Gnesio, sacerdote di Diana.

La Cattedrale conserva una loggia lignea del settecento e un organo.