Il centro storico di Venafro ha subito notevoli danni in seguito al sisma del 1984 e molte delle sue antiche abitazioni, poste a ridosso del castello, oggi sono abbandonate.

La passeggiata tra gli stretti vicoli del borgo medievale è comunque suggestiva, scendendo dal castello verso la piazza del Municipio, prendendo come punti di riferimento i campanili della chiesa dell' Annunziata e della chiesa del Cristo: ci si imbatte in palazzi signorili dai cortili interni di grande bellezza e in numerose chiese, tra cui le due già citate sono di particolare interesse.

Se si vuole fare una passeggiata un po' più lunga, non si può tralasciare una visita alla Cattedrale, stranamente collocata fuori dal centro fortificato.
Dalla parte opposta della città, sulla strada che conduce ad Isernia, merita una visita la chiesa di San Nicandro, dove durante la festa dedicata al santo i fedeli bevono la cosiddetta "Manna", acqua che sorge miracolosamente da sotto la tomba del santo, collocata nella cripta sottostante la zona absidale.

Allontanandosi da Venafro in direzione di Roma, sulla sinistra si scorgono i ruderi del castello di Roccapipirozzi. Sono pochi a salire fino all'antico borgo medievale, ma una volta percorsi quei pochi chilometri, si ha l'impressione di essersi tuffati nel medioevo, in un contesto paesaggistico molto suggestivo.